Nella società sempre più complessa ed evanescente qual è quella in cui viviamo, hanno trovato consistenza modelli individualisti e impostazioni in contraddizione con i bisogni elementari dello sviluppo che hanno condotto spesso l’uomo a smarrire i principi basilari della sua stessa esistenza.

Una delle disfunzionalità più diffuse riguarda la sfera dell’affettività e delle emozioni, importanti nuclei della psiche che presiedono allo sviluppo integrato dell’individuo. Fenomeni sempre più diffusi tra i bambini quali disattenzione, iperattività, impulsività e difficoltà di socializzazione sono il segno tangibile di tale processo di involuzione culturale.

Grazie anche ai recenti contributi in ambito neuro scientifico, si è giunti a comprendere l’importanza di un approccio educativo e formativo della persona orientato all’integrazione umana e sociale, che favorisca l’armonico sviluppo dell’individuo attraverso la cura delle necessità istintuali (da sempre al servizio della vita) intrinseche alla natura umana.

In tal senso la proposta della Biodanza rappresenta un prezioso strumento diretto a stimolare le funzioni primarie di connessione con gli impulsi biologici e organici, favorendo il processo di integrazione psicofisica.