L’associazione “Vita e Comunità A.s.d.” è un ente senza fini di lucro che persegue finalità di utilità sociale intese a promuovere lo sviluppo armonico e il benessere dell’individuo, a prevenire e a contrastare le disfunzionalità e le diverse forme di malessere sempre più diffuse.

L’Associazione opera per la tutela della salute come diritto fondamentale dell’individuo e interesse della collettività, come sancito dalla Costituzione Italiana, che invita lo Stato a promuovere ogni opportuna iniziativa e ad adottare precisi comportamenti finalizzati alla migliore tutela della salute in termini di collettività. Il mantenimento di uno stato di “Benessere fisico, mentale e sociale completo” come dichiarato già dall’OMS nel 1948, costituisce infatti oltre che diritto fondamentale dell’uomo, per i valori di cui lo stesso è portatore come persona, anche preminente interesse della collettività.

Ciò che ha mosso il desiderio di dare vita a questa iniziativa riguarda il grande bisogno dell’uomo di riedificare le sue innate disposizioni che gli permettano di assumere un’adeguata percezione del proprio sé e riqualificare il proprio stile di vita, recuperando una dimensione psichica ed esistenziale autenticamente “umana”.

Nell’odierno orizzonte socio culturale, hanno trovato consistenza modelli e stili di vita antagonistici ed individualistici che condizionano e impregnano la sfera intersoggettiva delle relazioni, impostazioni che hanno spesso condotto l’uomo a perdere il  contatto con l’origine e il fine della propria esistenza. L’esito di una tale frammentazione, dovuto a un lento processo di involuzione culturale, ha suscitato modelli e stili di vita ravvisabili in una prassi pedagogica spesso in contraddizione con le esigenze umane più autentiche. L’efficienza, l’iper-attivismo e l’essere “prestanti” sono infatti considerati troppo spesso unici indicatori del valore di una persona un po’ in tutti i campi.

Una delle repressioni più radicate e purtroppo “consolidate” nell’odierna impostazione socio-culturale riguarda la sfera dell’affettività e delle emozioni, importanti nuclei della psiche che presiedono allo sviluppo integrato della persona (dal punto di vista psico-fisico, sociale ed esistenziale).

Lo stile individualista e competitivo, come pure l’atteggiamento a vario titolo “evitante” che nostro malgrado abbiamo assunto, la fragilità identitaria che ne consegue e le difficoltà nello stabilire relazioni affettive significative e stabili, rispetto ai disturbi mentali e alle malattie psicosomatiche hanno in comune la stessa origine emozionale. E’ comprovato che le fragilità affettive e le difficoltà relazionali, come pure lo stile frenetico e l’ansia legata alla precarietà lavorativa e alle discriminazioni sociali, influiscono in modo pregnante sull’attività immunologica, eppure ciò non sembra essere oggetto di preoccupazione. Troppo spesso la “mancanza di salute” viene attribuita a uno stile di vita caratterizzato da scarso movimento o da un’alimentazione poco sana, mentre riguardo al precario livello di integrazione umana – che si manifesta spesso nei termini di un’incongruenza tra sentire, pensare e agire – legato alle disfunzionalità tipiche dell’attuale contesto, troppo poco se ne parla.

Coerentemente a una visione bio-psico-sociale dell’uomo, l’essere umano, concepito nella sua totalità e nella sua essenza relazionale, vive e costruisce la propria esistenza in risposta a precisi stimoli dell’ambiente esterno, che si configura pertanto come matrice intersoggettiva dei suoi processi di sviluppo psichico ed esistenziale. Secondo tale prospettiva, supportata peraltro dai contributi provenienti dai più diversi ambiti, tra cui le neuroscienze, ciascuna persona reca in sé bisogni e risorse intrinseche che, se accolti ed espressi, diventano un potenziale di realizzazione in termini di felicità per sé e di disponibilità umana e sociale verso gli altri.

L’approccio integrato dell’associazione Vita e Comunità mira pertanto a sostenere le fragilità e le difficoltà della persona, ma soprattutto a potenziarne le risorse e i dinamismi di base affettiva ed emotiva che ne presiedono lo sviluppo, favorendone le naturali tendenze evolutive.

Per sostenere le attività dell’associazione Vita e Comunità è possibile effettuare una donazione libera tramite bonifico bancario o postale sul seguente conto corrente:

IBAN:   IT41 O033 5901 6001 0000 0078 909  Banca Prossima – Filiale di Milano

Intestato a: Associazione Vita e Comunità Asd