maternitaL’esperienza emozionale del bambino si costruisce sulle sensazioni derivanti dal contatto corporeo che esperisce nel legame simbiotico con la madre. Le prime esperienze sensoriali che il bambino vive in queste ore, il calore del corpo materno a contatto con il suo, così come le voci che sente in queste primi momenti, formano il suo imprinting di base permanente sia in senso positivo che negativo.

Tale esperienza come abbiamo visto modella le strutture, di matrice biochimica, che presiedono alla formazione dell’intera architettura neurobiologica e della “rete psicosomatica” cui deriva il funzionamento mentale così come il benessere globale dell’individuo.

Tuttavia nel nostro contesto le funzioni istintuali legate alla sensibilità tattile viscerale sono poco sviluppate e i bisogni pulsionali del bambino difficilmente trovano adeguata risposta. Spesso i blocchi emotivi impediscono che si instauri un adeguato legame fusionale e questa tendenza viene generalmente trasmessa nelle generazioni, come recentemente dimostrato da studi in ambito epigenetico.

Occorre anche rilevare che nella nostra società frenetica e produttiva la maternità non è oggetto di una adeguata tutela e le madri si trovano costrette già pochi mesi dopo il parto a dover conciliare la loro attività genitoriale con quella lavorativa. Visto il delicato compito che si trovano a svolgere dovrebbero occuparsi esclusivamente del loro bambino almeno per tutto il primo anno di vita e poter contare su adeguati supporti economici che le permettano di vivere la “sacralità” di quel momento nella massima serenità.

I percorsi riservati alle future madri si prefiggono di accrescere la sensibilità tattile cenestesica e le funzioni viscerali che permettono di realizzare un solido legame simbiotico madre-bambino alla base dell’intero sviluppo del futuro essere umano.

Obiettivi: Ristabilire gradualmente le naturali funzionalità legate all’istinto materno: le funzioni tattili-viscerali legate alla stimolazione dei processi di integrazione che presiedono al sistema della regolazione emotiva proprio e del bambino. Migliorare il proprio equilibrio emotivo, la relazione empatica e il contatto coporeo con il bambino.

Stimolare i potenziali genetici e il recupero delle funzioni di rinnovamento organico.

Tornare a sentirsi vivi in un corpo vivo, e a percepire il proprio corpo come fonte di piacere.